Itinerario Borgo S. Gregorio

Dal centro di Capo d’Orlando, percorrendo il litorale marino in direzione Messina, si snoda la tortuosa costa del comune paladino, formante il “costone roccioso” di  Capo d’Orlando, popolato da una ricca vegetazione sempreverde (ambiente sclerofillo).

Oltrepassato il Faro, qualche centinaio di metri più avanti, si può ammirare un laghetto salmastro in continuo mutamento. Volgendo lo sguardo a nord, domina il mare, ora mosso, ora in tempesta ma sempre bello ad ammirare.Lungo tutta la tratta sino al borgo, si possono notare gli scogli affioranti dalle bizzarre forme, sede di una numerosa flora e fauna marina. Per gli appassionati di immersione subacquea, proprio lungo questo tratto di mare che si conclude nella baia di San Gregorio, si manifesta un fondale polimorfo, limpido e cristallino.

Si giunge così al borgo San Gregorio, formato da semplici e belle casette di pescatori, tanto bello da essere spesso divenute soggetto di attenzione da parte di artisti  e pittori sia contemporanei che non.  

Continuando poco più avanti, si arriva a Villa Bagnoli, una villa comunale realizzata sulla spiaggia, dove sono presenti alcune piante caratteristiche, tra cui le più rappresentative sono le Tamerici (Tamarix gallica), e l’Oleandro (Nerium oleander), Le palma dell’arizona (Phoenix arizonica) spettacolari durante il periodo della fioritura. Non meno attraenti risultano essere i filari di Tiglio (Tigli x europea) e Lagerstroemia indica, Albero coreografico importato dalla Cina a metà del 700, ospitati per creare zone d’ombra durante i mesi più caldi.  Sono inoltre ospitati alcuni animali da cortile come conigli, papere, oche etc. 

Spingendosi poco più avanti, nell’Area compresa tra i due bracci del costruendo porto turistico,ecco una singolare configurazione rocciosa nella quale la mano dell’uomo ha lasciato incisi grossi dischi di pietra. Si tratta della Cava del Mercadante. In Sicilia non esiste una casistica analoga e le caratteristiche della nostra cava possono attualmente definirsi uniche.  

Poco più avanti seguendo la segnaletica per C/da Scafa, si giunge al Parco Sub-urbano, una incantevole area attrezzata immersa nel verde e con una incredibile vista sul mare. 

L’intera area è munita di parco giochi, casette con aree attrezzate per i pic-nic, dove poter trascorrere una splendida giornata.

Volgendo lo sguardo nuovamente verso Capo d’Orlando, si nota sulla collinetta soprastante villa Bagnoli un antico denominato Torre Guadaranini.

La costruzione di notevole importanza strategica e testimoniale ,recentemente restaurata dai privati proprietari e adibita ad abitazione .Poco discoste si scorgono delle colonne doriche risalenti al 1760.